La patente da privatista (Patenti A e B)


Per ottenere la patente di guida si può seguire un corso presso un'autoscuola oppure fare da soli; nel primo caso si hanno maggiori probabilità di superamento delle prove, anche perché si è in qualche modo "costretti" a imparare nelle lezioni frequentate. La statistica nazionale, diffusa dalla motorizzazione, relativa alle prove teoriche svolte nel 2010 conferma questa tendenza: promossi il 68% degli iscritti alle autoscuole, contro il 52% dei privatisti.

L'idea che il privatista, arrivando all'esame di guida da autodidatta sia più tartassato e mal visto e, quindi, svantaggiato rispetto ai coetanei che si presentano sotto l'insegna di una scuola guida è piuttosto diffusa, ma infondata. Tuttavia, quasi sempre, al privatista manca la conoscenza di tanti piccoli trucchi e accorgimenti che si apprendono in autoscuola: consigli pratici per sapere come comportarsi all'esame.

Fare da sé significa risparmiare, infatti, si spendono solo i soldi della documentazione, quelli per le guide certificate (6 ore di guide obbligatorie con l’autoscuola), il noleggio del veicolo e dell'istruttore abilitato (in quanto gli esami di guida devono obbligatoriamente effettuarsi su un veicolo munito di doppi comandi con accanto un istruttore riconosciuto) e circa otto mattinate di scuola o di lavoro perso (nel caso, ovviamente, che gli esami siano superati al primo colpo) per la burocrazia del caso.

Vediamo cosa dovete fare se scegliete il "fai da te".


Presentare la documentazione


Dovete anzitutto recarvi presso l'ufficio della motorizzazione civile, sito in ogni capoluogo di provincia e aperto in determinati giorni, per informarvi sulla documentazione occorrente e ritirare gli appositi stampati: i moduli dei prestampati di versamenti in c/c postale e il modello TT2112. Quest'ultimo si può anche scaricare dal portale dell'automobilista in formato PDF; i moduli per i versamenti, invece, si possono trovare anche negli uffici postali.

Una volta predisposta tutta la documentazione occorrente (in allegato è disponibile l'elenco completo in formato PDF) bisogna, personalmente o tramite altra persona (munita di delega scritta con allegata fotocopia di un vostro documento di riconoscimento), consegnarla presso lo sportello della motorizzazione; contestualmente vi viene restituita una parte della documentazione (gli originali), insieme alla pratica TT2112 e consegnato un foglio velina, che non vi consente di esercitarvi alla guida, ma attesta semplicemente che avete presentato la documentazione quel determinato giorno. La data riportata nella velina sarà la stessa che figurerà successivamente sulla ricevuta meccanizzata di presentazione della domanda (mod. DTT0671 - cfr. esempio sotto) ed è quella da tenere in considerazione ai fini del calcolo del tempo limite di 6 mesi per poter sostenere le due prove di teoria consentite.


Dopo circa una settimane dalla presentazione della documentazione (il tempo varia da un ufficio della motorizzazione all'altro) sarà pronta e, quindi, dovete recarvi a ritirare, la ricevuta meccanizzata di presentazione della domanda (mod. DTT0671), contenente anche i tagliandi di prenotazione (sei striscioline con alcuni dati che dovete ritagliare e consegnare alla motorizzazione ogni volta che volete prenotare un esame di teoria). Conviene controllare attentamente che tutti i dati (anagrafici, di residenza, relativi alla patente richiesta, ecc.) stampati sulla ricevuta di presentazione della domanda, siano esatti; ogni imprecisione o inesattezza deve essere tempestivamente e prima degli esami, segnalata all'ufficio della motorizzazione perché provveda alle indispensabili correzioni, evitando in tal modo il riporto di errori sulla patente di guida.


Prenotare ed effettuare la prova di teoria


Una volta in possesso della ricevuta di presentazione della domanda e dei tagliandi di prenotazione dovete contattare l'ufficio della motorizzazione per informarvi sulle date di svolgimento degli esami di teoria dei privatisti. L’esame di teoria va sostenuto entro 6 mesi dalla presentazione della domanda; a differenza di qunato avveniva in passato non occorre che trascorra un mese dalla data di presentazione della documentazione.

Per prenotare l’esame di teoria dovrete, almeno cinque giorni lavorativi prima della data prevista, recarvi presso l'ufficio della motorizzazione con una istanza, in carta semplice, a cui allegherete uno dei tagliandi di prenotazione.

Il giorno stabilito per la prova teorica dovrete portare con voi: la ricevuta di presentazione della domanda (mod. DTT0671) con i restanti tagliandi di prenotazione, la pratica mod. TT2112, un documento di riconoscimento non scaduto (carta d'identità o passaporto) e, se si è cittadini stranieri, il permesso di soggiorno.

Gli esami si svolgono in una sala informatizzata dell'ufficio provinciale della motorizzazione. Conclusi gli esami vi viene restituita la pratica mod. TT2112 con riportato l'esito dell’esame (idoneo o respinto).

Dal giorno successivo all’esame di teoria è possibile (sia per i candidati respinti sia per quelli idonei) ricevere gratuitamente, tramite e-mail, copia elettronica della propria scheda d’esame (in formato PDF), con gli errori commessi evidenziati, se ci si registra al sito http://www.ilportaledellautomobilista.it.

Se l'esame prenotato non viene effettuato, per poterlo sostenere successivamente dovranno trascorrere almeno 13 giorni (senza contare il giorno in cui si è risultati assenti e neanche il giorno stesso del successivo esame). Un esame non sostenuto va nuovamente prenotato, almeno cinque giorni lavorativi prima della data stabilita.

Se l'esito dell'esame è negativo, deve trascorrere un mese prima di effettuare una nuova prova, che dovrete sempre prenotare almeno cinque giorni lavorativi prima. La nuova prova deve essere sostenuta entro 6 mesi dalla presentazione della domanda (modello TT2112).


Prenotare ed effettuare la prova pratica


Se siete stati idonei alla prova di teoria, dall’indomani potete recarvi in motorizzazione per ritirare lo stampato TT1561N (cfr. esempio sotto), contenente il foglio rosa (che vi consentirà di esercitarvi alla guida) e altri sei tagliandi di prenotazione, da utilizzare per prenotare l’esame di guida (dovete utilizzare questi tagliandi premarcati e non più quelli contenuti nel mod. DTT0671).


Potete sostenere l’esame di guida solo dopo che sia trascorso un mese dalla data in cui siete risultati idonei alla prova di teoria.

Nel tempo di validità del foglio rosa (6 mesi) avete la possibilità di sostenere due prove di guida, anche nel caso in cui siete stati respinti alla prima prova di teoria. Se ad entrambe le prove di guida venite respinti, dovere risostenere l’esame di teoria.

Ancora una volta dovete contattare periodicamente l'ufficio della motorizzazione per informarvi sulle date di svolgimento degli esami di guida dei privatisti.

Almeno quindici giorni prima della data degli esami di guida, per prenotarvi all’esame dovrete recarvi presso l'ufficio della motorizzazione con una istanza, in carta semplice, a cui allegherete uno dei tagliandi di prenotazione contenuti nel mod. TT1561N e consegnare la pratica mod. TT2112 (che serve alla motorizzazione per "confezionare" la vostra patente) e, per la pante B, l'attestato di frequenza delle esercitazioni di guida obbligatorie. Per essere ammessi all’esame di guida per la patente B, infatti, occorre aver svolto un certo numero di lezioni di guida, con un’autoscuola e un istruttore da questa dipendente, anche in autostrada o su strade extraurbane e in condizioni di visione notturna.

Il giorno stabilito per la prova pratica dovete portare con voi: il foglio rosa, i rimanenti tagliandi di prenotazione, le due schede dell’esame pratico di guida presenti nel mod. TT1561N, un documento di riconoscimento non scaduto (carta d'identità o passaporto) ed eventuale permesso di soggiorno, nonché la patente di guida eventualmente posseduta o il CIGC (certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori).

Se state conseguendo la patente AM, A1, A2 o A potete svolgere l’esame di guida con un ciclomotore, quadriciclo (microcar) o motociclo che sia di vostra proprietà o di terza persona che ve lo abbia affidato con una dichiarazione scritta.

Invece, gli esami per la patente di categoria B o superiore, non possono svolgersi con un vostro autoveicolo, ma dovete munirvi di un veicolo dotato di doppi comandi (lo potete affittare presso una ditta di autonoleggio o da un'autoscuola) e la persona che si deve sedere accanto a voi, in funzione di istruttore, non deve essere un istruttore occasionale, ma autorizzato (abilitato dalla motorizzazione o dalla provincia, quindi di professione).

Durante l’esame, così come durante le esercitazioni, il veicolo deve essere munito, davanti e dietro, di apposito contrassegno retroriflettente recante la lettera "P" (Principiante), oppure la scritta "Scuola Guida".

L’esame si svolge nel luogo ove ha sede la motorizzazione (capoluogo di provincia) e non può durare meno di 25 minuti.


Se l'esame prenotato non viene effettutato, per sostenerlo successivamente dovranno trascorrere almeno 13 giorni (senza contare il giorno in cui si è risultati assenti e neanche il giorno stesso del successivo esame). Un esame non sostenuto va nuovamente prenotato, almeno quindici giorni prima della data stabilita.

Se l'esito dell'esame è negativo, deve trascorrere un mese prima di effettuare una nuova prova, che dovrete sempre prenotare almeno quindici giorni prima.

Se si è idonei alla prova di guida, la patente vi viene immediatamente rilasciata, all'istante.


La tempistica


In breve, disponete di 6 mesi di tempo dalla data di presentazione della domanda (mod. TT2112) per sostenere la prova di teoria (2 tentativi), nonché di ulteriori 6 mesi di tempo, a partire da quando risultate idonei all’esame di teoria, per svolgere la prova di guida (2 tentativi). E’ possibile sostenere il primo esame di teoria poco dopo aver presentato la domanda per il conseguimento della patente, mentre l’esame di guida si può effettuare solo dopo che sia trascorso un mese dalla data dell’esame di teoria svolto positivamente.
Tra una prova d’esame (di teoria o di guida) svolta con esito negativo e una successiva deve trascorrere almeno un mese. In caso di doppia bocciatura all’esame di guida, occorre sostenere nuovamente l’esame di teoria.


Allegati:


Documenti occorrenti per il conseguimento della patenti A1, A2, A, B1, B, B96 o BE

Modulo TT 2112: Domanda per il rilascio della patente di guida

Modelli per autocertificazioni ed altri moduli

Modello di Certificato medico

Modello di Certificato anamnestico





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