Attenti al Cookie Monster!

Manuale di teoria Patenti A e B - Edizione 2017


 Condividi

USO DEGLI SPECCHI RETROVISORI

Per poter circolare, ciclomotori, motoveicoli e autoveicoli devono essere equipaggiati con dispositivi retrovisori (specchi), che contribuiscono alla visione panoramica del conducente, anche se non consentono di vedere l'intera area di strada dietro e intorno al veicolo (data l’esistenza di “angoli ciechi”, ossia di parti della strada non visibili attraverso i retrovisori) e il loro impiego debba spesso essere accompagnato allo sguardo diretto sulla strada (girando leggermente la testa).

In tutti i veicoli (compresi quelli a due ruote) gli specchi retrovisori devono essere regolati, cioè orientati, in modo che forniscano una piena visibilità; tale regolazione è legata anche alle caratteristiche fisiche del conducente (soprattutto l’altezza), quindi va effettuata ogni volta che si utilizza il veicolo (non certamente ogni mille chilometri) e dopo che è stata regolata la posizione del sedile di guida. La regolazione degli specchi va effettuata a veicolo fermo.

Gli specchi retrovisori devono essere utilizzati, dentro e fuori i centri abitati, ogni volta che sia necessario controllare la strada dietro al veicolo, per essere certi che non vi siano veicoli dietro e nelle immediate vicinanze. In particolare:
- durante una manovra di inserimento nella circolazione (quando da fermi si sta per partire);
- prima di cambiare corsia o di svoltare;
- prima di iniziare e durante una manovra di parcheggio in retromarcia (anche se il veicolo è dotato di sensori di parcheggio);
- prima di iniziare una manovra di sorpasso e prima di rientrare a destra, per completarla in sicurezza, senza tagliare la strada al veicolo sorpassato.
Non è necessario invece utilizzarli ogni volta che a un incrocio si intenda proseguire diritto.

È sbagliato affermare che le dimensioni degli specchi retrovisori sono proporzionali alla cilindrata del veicolo; che gli specchi retrovisori esterni degli autoveicoli possono essere sostituiti con altri di tipo differente, purché di superficie maggiore; che gli autocaravan possono non esserne dotati, se li rendono troppo ingombranti in larghezza.

SPECCHIO RETROVISORE CENTRALE
Tutti gli autoveicoli sono dotati di uno specchio retrovisore centrale posizionato in modo da rientrare nel campo visivo del conducente. Tale specchio non può in nessun caso essere rimosso, né utilizzato come schermo per il navigatore satellitare; la sua presenza è compatibile con quella di eventuali poggiatesta posteriori.
Lo specchio retrovisore centrale (a differenza di quello laterale) è in genere realizzato in modo da ridurre al minimo la distorsione della distanza dei veicoli (appaiono più vicini) e ha una posizione antiriflesso da utilizzare nelle ore notturne (ovviamente anche in autostrada) che serve a ridurre il fastidio agli occhi causato dai proiettori accesi dei veicoli che seguono.
Lo specchio retrovisore centrale deve essere regolato in modo da garantire una buona visione dell'intero lunotto posteriore (cioè il vetro di dietro).

È sbagliato dire che l'illuminazione interna dello specchio retrovisore si accende con l'accensione delle luci di posizione (eventuali sistemi di illuminazione, collocati sullo specchietto, sono indipendenti dalle luci del veicolo).

SPECCHIO RETROVISORE LATERALE SINISTRO
Lo specchio retrovisore laterale sinistro deve essere regolato in modo da poter osservare, prevalentemente, la porzione di strada a fianco del veicolo; è opportuno che la coda del veicolo si scorga nel suo terzo di destra; in altre parole, immaginando che lo specchio retrovisore sia diviso in tre parti, nella terza porzione di destra deve potersi vedere la parte finale del veicolo.

Il retrovisore sinistro deve essere usato prima di immettersi nel flusso della circolazione, prima di un cambio di corsia verso sinistra o di una svolta a sinistra e prima di iniziare una manovra di sorpasso. In tutti questi casi è opportuno che il controllo dello specchio retrovisore sia integrato (cioè completato) con un rapido controllo visivo laterale diretto (cioè girando leggermente la testa). Occorre infatti essere consapevoli che il retrovisore laterale ha un angolo cieco molto ampio e che falsa la percezione della distanza (i veicoli appaiono più lontano di quanto non lo siano realmente) e della velocità dei veicoli sopraggiungenti.

È sbagliato dire che lo specchio retrovisore laterale sinistro deve essere chiuso quando si circola su strade strette o che deve essere regolato in modo da poter controllare l’interno del veicolo.

Esercitati con WEBpatente su questo argomento: gruppo 602, gruppo 603, gruppo 604, gruppo 605, gruppo 606