Patente B: Consigli per la prova pratica


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Alcuni suggerimenti per affrontare i vari momenti e circostanze della prova pratica senza essere superficiali ma anche senza farsi troppi "patemi".


Alla partenza


  • Nella turnazione per sostenere gli esami non si rispetta un ordine ben preciso, di solito siete voi o l'istruttore a decidere quando è il momento di salire sulla macchina per affrontare la prova. Non pensate che sostenere gli esami per primi, per secondi, per terzi….o per ultimi, sia più vantaggioso o svantaggioso.

  • E' buona educazione spegnere il telefono cellulare prima di salire in macchina.

  • Prima ancora di accendere il motore bisogna mostrarsi attenti a controllare: la regolare chiusura della portiera, il sedile di guida (compreso lo schienale), il poggiatesta e gli specchietti retrovisori (se risultano perfettamente orientati cercate ugualmente di sistemarli al meglio, anche per ben figurare); agganciare la cintura di sicurezza; accendere le luci e azionare i tergicristalli, se ricorre il caso.

  • Quando si sta per partire, allo stesso modo di quando si effettua l'inversione di marcia, bisogna scrutare con attenzione gli specchietti retrovisori e girare la testa per controllare se sopraggiungono veicoli, dando loro la precedenza.




Mantenere la calma


  • Per quanto possibile bisogna essere calmi, rilassati e non avere paura. Non ho mai visto nessun esaminatore tentare di mettere in difficoltà gli allievi, chiedendo loro manovre sconsiderate e proibite. Durante gli esami si tiene conto dello stato emotivo dell'allievo, poiché si sa benissimo che chi è sottoposto ad esame rende meno di quanto potrebbe.

  • Se durante gli esami vi tremano le gambe e siete particolarmente tesi, potete chiedere all'esaminatore di sospendere per qualche minuto la prova. Mettete la leva del cambio in folle e tirate il freno a mano, fate dei piccoli movimenti con le gambe, un bel respiro profondo, contate fino a dieci, lasciate il volante e rilassatevi. Di certo questi piccoli accorgimenti vi aiuteranno a distendervi.

  • Quando si solleva il pedale della frizione bisogna lasciare il tallone del piede appoggiato sul pavimento, sollevando gradualmente solo la punta del piede. In questo modo si evita di sollevare l'intera gamba che, inevitabilmente, inizia a tremare, con il rischio di far spegnere il veicolo.


Agli incroci


  • Giungere agli incroci sempre con una marcia bassa: consiglierei la seconda.

  • In presenza del segnale di "Stop", occorre fermarsi a ridosso della linea d'arresto (senza superarla). Se da questa posizione non si riesce ad avere piena visuale dei veicoli provenienti da destra e da sinistra, conviene rifermarsi più avanti, dopo aver oltrepassato la linea trasversale d'arresto.

  • Negli incroci privi di segnaletica, occorre, di norma, dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra. Negli incroci regolati dal segnale di "Stop" o "Dare Precedenza", occorre dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra e da sinistra. Quando si effettua una svolta a sinistra, la precedenza va concessa ai veicoli provenienti da destra e di fronte (solo di fronte se l'incrocio è regolato da semaforo). In presenza di un senso unico alternato, causato ad esempio da veicoli parcheggiati irregolarmente sul margine destro, se lo spazio libero è insufficiente per il transito contemporaneo dei veicoli e la corsia ostruita è quella del vostro senso di marcia, occorre fermarsi ed attendere il passaggio dei veicoli provenienti di fronte.

  • Giungendo al semaforo con luce gialla fissa accesa, è consigliabile non proseguire, ma fermarsi ed attendere la luce verde.

  • In attesa che la luce del semaforo vi consenta di ripartire, non è necessario mettere il cambio in folle, si può rimanere con la frizione abbassata e la prima marcia innestata.


Uso del cambio


  • Quando si effettua il cambio di marcia, non distrarsi guardando la leva.

  • Dopo una fermata, occorre sempre ripartire con la prima marcia (anche se si è in discesa) ed inserire, quanto prima, se possibile, la seconda marcia.

  • Sulle strade urbane, è opportuno non inserire oltre la terza marcia del cambio di velocità.



Cambio di direzione e svolte


  • L'indicatore di direzione dev'essere azionato ogni qualvolta si cambia corsia o si è costretti a valicare l'asse della carreggiata (anche se non esiste la linea bianca di mezzeria) a causa di un ostacolo sul margine destro. Ad esempio: per superare dei veicoli in sosta, dei pedoni che circolano fuori dal marciapiede, un cassonetto dei rifiuti fuori posto.

  • In presenza di irregolarità del fondo stradale per buche, fossati, pozzanghere o tombini, è opportuno non discostarsi da esse, al fine di evitare repentine sterzate o ingiustificati cambi di corsia, che sono motivo di possibile bocciatura.

  • La linea continua di mezzeria non si dovrebbe valicare, tranne il caso in cui si è costretti a farlo a causa della presenza di veicoli in sosta lungo il margine destro. In tal caso, occorre azionare l'indicatore di direzione sinistro, spostarsi verso l'asse della carreggiata, spegnere l'indicatore di direzione, superare tutta la colonna di veicoli parcheggiati e, infine, accendere l'indicatore di direzione destro per rientrare sulla propria corsia.

  • Se l'esaminatore ritarda ad indicare la direzione da prendere è conveniente chiederlo in anticipo, in modo da prepararsi anzitempo per la manovra.

  • Quando sterzate, le mani devono sempre stare dalla parte esterna del volante e non infilate dall'interno, oppure, impugnando il volante per le razze.

  • Non cercare di tagliare le curve, ma eseguirle tenendo la destra con disciplina.

  • Nello svoltare a sinistra, su una strada a doppio senso, occorre spostarsi lungo l'asse della carreggiata. Non preoccupatevi di essere in mezzo alla strada o di temere i veicoli che sopraggiungono dal senso opposto, a cui va comunque data la precedenza. E' importante ricordare che dovete iniziare a girare lo sterzo solo quando siete a ridosso della linea tratteggiata di mezzeria e non prima, quando è ancora presente quella continua.


Consigli vari


  • Bisogna avere prontezza di riflessi e capacità d'azione nell'effettuare le manovre richieste dall'esaminatore, stare attenti alla segnaletica stradale, specie i divieti, le frecce d'obbligo, i limiti di velocità e le linee sulla carreggiata.

  • Nelle partenze in salita è indifferente usare o meno il freno a mano, tranne che lo richieda espressamente l'esaminatore. In tutti i casi, non bisogna fare indietreggiare il veicolo.

  • Nell'eseguire la manovra di retromarcia occorre ruotare il bacino e la testa verso destra (dal lato interno), al fine di poter ispezionare la zona retrostante dal lunotto posteriore e non tramite gli specchietti retrovisori. Se non si hanno grosse difficoltà per girare lo sterzo è conveniente appoggiare la mano destra sul sedile del lato passeggero.

  • Se l'esaminatore vi fa ripetere una manovra, molto probabilmente vorrà dire che non è stata eseguita correttamente, quindi, nel rifarla, state molto attenti. E' in gioco la vostra promozione.

  • E' ammesso suonare il clacson in caso di pericolo immediato.


Se proprio va male


  • A volte, può capitare anche che un candidato, pur essendo bravo, non riesca a superare la prova per troppa emotività. Per gli insuccessi non bisogna mai avvilirsi. Molto spesso dopo la bocciatura si diventa più bravi e determinati.