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Kaspersky ammette: ci siamo sbagliati, non ci sono troiani in rPat IB


admin - dom 26 settembre 2010 - 11:57:54
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Nelle ultime settimane i nostri utenti ci hanno segnalato, e l'abbiamo potuto constatare personalmente, che alcuni Antivirus (per la precisione Avira Antivir e Kaspersky Internet Security) indicavano la presenza di un "troiano" (ossia di un programma malevolo, in grado di consentire ad altri di intrufolarsi abusivamente nel proprio computer), denominato "Trojan.Win32.Zapchast.bwh" all'interno del programma di installazione di rPat IB 4.0 (distribuito attualmente con il file rpatib40020.exe).


Anche gli antivirus possono sbagliare


Dopo una serie di verifiche (nessuno può escludere a priori di essere vittima di un "contagio") ci siamo convinti che le segnalazioni rientravano nel novero dei falsi allarmi, ovvero dei "falsi positivi", come si dice con espressione più tecnica.
Ci ha confermato nella convinzione il comportamento di Antivir che, da qualche giorno, ha cessato di considerare infetti i file di rPat IB, come dimostra il rapporto di scansione che alleghiamo.


La professionalità di Kaspersky Lab


Ci siamo allora rivolti, per la verità con qualche scetticismo sull'efficacia della mossa, al servizio di segnalazione di Kaspersky Lab, seguendo le istruzioni illustrate nel forum di assistenza.

Si poteva supporre che, per parecchio tempo non avremmo avuto altro riscontro che la notifica automatica di ricezione del messaggio. Invece dopo poche ore (e, tra l'altro, in pieno weekend), è arrivata una vera risposta, che sotto riproduciamo, con l'ammissione dell'errore.


All'impegno sono seguiti i fatti. Oggi abbiamo eseguito l'aggiornamento ed effettuato un check sul file di installazione di rPat IB. Ecco il risultato rassicurante: il nostro programma non costituisce più "una minaccia".



Non abbassare la guardia


Non abbiamo riportato queste cose per fare pubblicità a Kaspersky (tra l'altro la nostra preferenza va o programmi meno ingombranti e "invasivi" di Internet Security) né per invitare alcuno a non prendere troppo sul serio gli avvisi degli antivirus, ma per rassicurare gli utenti di rPat che, di fronte ad essi, possono aver dubitato della nostra serietà.

Ringraziamo coloro che ci hanno scritto per segnalarci il problema, invitando chi ci legge ad informarci qualora altri antivirus (o ulteriori versioni di quelli che abbiamo nominato), continuassero a rilevare ipotetiche minacce all'interno dei nostri file.