rPat IB in rete locale


admin - dom 22 novembre 2009 - 18:22:32
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Le caratteristiche tecniche di rPat IB ne consentono l'uso all'interno di una rete locale. Una sola copia del programma, installata in un PC con particolari accorgimenti, può essere utilizzata da tutte le altre postazioni della LAN.

Va premesso che l'installazione di rPat in rete è esplicitamente vietata dalle condizioni della licenza gratuita per l'uso personale ed è riservata ai titolari di una licenza per l'uso in attività professionali. Tale licenza viene concessa in cambio di un contributo alle iniziative di solidarietà in ambito educativo promosse da "Bologna rifà scuola" (http://www.bolognarifascuola.it) e da AVSI - Associazione Volontari per il Servizio Internazionale (http://www.avsi.org). Gli interessati possono ottenere ulteriori informazioni rivolgendosi al Prof. Mastri.

Ma quali possono essere i vantaggi di un'installazione in rete locale?

Sostanzialmente due: anzitutto, i dati relativi all'utente (statistiche, schede effettuate, errori compiuti) possono acceduti da qualunque computer della rete (l'utente non è costretto ad esercitarsi soltanto su un PC), in secondo luogo, l'aggiornamento e la configurazione del programma possono essere svolti in modo più semplice, intervenendo su una sola installazione.

L'installazione di rete può essere realizzata a partire da una normale installazione su una macchina principale che, in questa guida, denomineremo server. Ai fini del funzionamento di rPat IB non occorre che il server abbia caratteristiche differenti da un normale pc per uso domestico; in questa guida si ipotizzerà che tutte le postazioni abbiano come sistema operativo Windows XP, è ovviamente possibile ottenere i medesimi risultati in presenza di differenti versioni, attraverso piccoli adattamenti.


Condizioni software e hardware richieste


Occorrono almeno due PC equipaggiati con Windows XP, Vista, Seven, 2000, ME o 98.

Sui PC dotati di Windows 2000 o Me occorrerà effettuare prima l'installazione delle librerie runtime di Visual Basic 6. Su vecchi PC dotati di Windows 98 occorrerà effettuare altresì l'aggiornamento a Internet Explorer 6 e a Media Player 8.

Tutte le macchine devono essere dotate di schede "Ethernet" e connesse il rete locale. Per visualizzare correttamente rPat IB occorrono monitor che abbia una risoluzione di almeno 1024x768 pixel.


Configurazione del server


Identificato il PC che svolgerà le funzioni di "server", avviarlo con un utente che abbia i diritti di "Amministratore" e installarvi normalmente rPat IB.

Terminata l'installazione aprire risorse del Computer e cercare la cartella delle librerie di sistema (normalmente: C:\Windows\system32), localizzare i seguenti file:

  • conv.dll
  • myapi.dll
  • MSINET.OCX
  • pbsqlite3.dll
  • quizman.dll
  • quizman2.dll
  • sqlite3.dll
  • utfdecode.dll

e copiarli nella cartella di installazione di rPat IB (normalmente c:\programmi\rpatib)

Spostarsi nella cartella superiore (C:\programmi) e fare click con il bottone destro del mouse sulla cartella rpatib. Dal menù di contesto selezionare: "Condivisione e protezione...".

Se non si è mai attivata la condivisione delle cartelle, nella scheda "Condivisione" della finestra delle proprietà della cartella, nel riquadro "Condivisione di rete e protezione", apparirà il link "Se pur comprendendo i rischi in termini di protezione si desidera condividere i file senza eseguire la procedura, fare click qui".


Fare click sul link, quindi nella finestra "Attivazione condivisione file" selezionare la voce "Attiva la condivisione file senza utilizzare la procedura guidata" e fare click su "OK".

A questo punto nella finestra delle proprietà della cartella rpatib al posto del messaggio di prima appariranno i controlli necessari per attivare la condivisione (gli stessi si mostreranno subito se si sono già condivise delle cartelle sul pc).

Fare click sulla casella "Condividi la cartella in rete", prendere nota del nome della condivisione (che di default sarà "rpatib", non occorre modificarlo), fare click sulla casella "Consenti agli utenti di rete di modificare i file" (indispensabile perchè i dati dell'utente siano salvati correttamente) e fare click su "OK" per chiudere la finestra e attivare la condivisione.


Si potrà constatare il successo dell'operazione verificando che nell'icona della cartella rpatib compaia il simbolo della condivisione:


Configurazione del client - Passo 1: Creazione di una unità di rete


A questo punto possiamo spostarci sul client, ossia sul PC che dovrà accedere al programma installato sul server. In questa macchina non dovranno essere effettuate operazioni di installazione, ma si dovranno compiere le impostazioni necessarie per accedere stabilmente al server.

Aprire risorse del computer e selezionare dal menù "Strumenti" "Connetti unità di rete...". Questa operazione serve a far apparire la cartella condivisa sul server come se fosse un ulteriore disco della macchina client (si parla infatti di "disco di rete", o di "disco virtuale".

Nella finestra "Connessione unità di rete" selezionare una unità-disco non utilizzata (si può lasciare quella proposta di default, in genere Z: o sceglierne un'altra a piacere e digitare nella casella cartella l'indirizzo di rete della cartella condivisa sul server che avrà questa forma:
\\server\rpatib
supposto che "server" sia il nome del PC sul quale è stata effettuata l'installazione condivisa di rPat IB e "rpatib" il nome di condivisione della cartella. E' indispensabile conoscere questo nome. Se si ha qualche dubbio si può cercare di localizzare la cartella condivisa, attraverso il browsing della rete, facendo click sul pulsante "Sfoglia..."

Verificare che la casella "Riconnetti all'avvio" sia spuntata; in questo modo non sarà necessario ripetere l'operazione ad ogni avvio della macchina. Fare click su "Fine" per terminare la procedura.


Potremo verificare il successo dell'operazione notato la comparsa di una nuova icona, relativa alla "Unità di rete" Z: nella finestra delle "Risorse del Computer".



Configurazione del client - Passo 2: Creazione del link al server


E' il momento di creare sul desktop del cliente (o in qualsiasi altra posizione) il link per avviare rPat IB sul server.

Fare click con il bottone destro del mouse su un'area vuota del desktop e selezionare "Nuovo" > "Collegamento".

Nella finestra "Crea collegamento" digitare nella casella del percorso:
Z:\ib.exe Z:\rpat\rpat.ibi
Ovviamente, se si è assegnata all'unità condivisa una lettera differente da Z si dovrà utilizzare quella corretta; tutti gli altri dati sono validi per qualsiasi installazione di rete. Fare click su Avanti.


Nella successiva finestra "Specifica il nome dell'applicazione" digitare: "rPat IB 4.00 su Server" e fare click su "Fine".

Sul desktop apparirà l'icona rossa, con il simbolo dell'Intelligent Browser, ossia il "motore" software di rPat IB; fare doppio click sull'icona per verificarne il funzionamento. Inizialmente apparirà un "Avviso di protezione", fare click su "Esegui" per avviare rPat IB.

Se tutto è stato svolto correttamente. Il programma partirà normalmente, proprio come se fosse presente sul PC.


Installazione e registrazione del controllo Active-X msinet.ocx

Se client e server non condividono lo stessa versione di Windows, è probabile che all'avvio si ottenga un messaggio di errore inerente il file msinet.ocx. In questo caso sarà indispensabile installare, sul computer client, tale componente che, tecnicamente, non è un file di rPat IB ma una libreria di Microsoft condivisa da diverse applicazioni.

Per far ciò si dovrà:
  1. Aprire con "Risorse del Computer" il disco di rete Z:

  2. trovarvi il file MSINET.OCX e copiarlo nella libreria di sistema del PC locale (normalmente C:\Windows\System32);

  3. aprire, come amministratore, una finestra di shell

  4. digitare il comando per registrare la libreria, ossia: REGSVR32 C:\WINDOWS\SYSTEM32\MSINET.OCX
Nota importante: su Vista e Seven non sarà possibile registrare la libreria se la finestra di shell non sarà aperta con i diritti di amministratore. Per far ciò fare click con il bottone destro del mouse sul link che avvia la "finestra di Shell" e selezionare "Avvia come amministratore".


Configurazione del client - Passo 3: Messa a punto


Si può perfezionare la configurazione del client, facendo scomparire il fastidioso messaggio di avviso che appare all'avvio del programma in rete e sostituendo l'icona del link con la "classica" icona di rPat.


Sul computer client avviare Internet Explorer e selezionare dal menù "Strumenti" (nelle ultime versioni contraddistinto dall'icona con l'ingranaggio) la voce "Opzioni Internet".

Nella finestra delle opzioni, individuare la scheda: "Protezione". Fare click sull'Icona "Intranet Locale" e poi sul pulsante "Siti".

Nella finestra "Intranet locale" fare click sul pulsante "Avanzate".

Nella casella "Aggiungi il sito Web dell'area" nuova finestra "Intranet locale", al posto dell'indirizzo che vi appare di default scrivere semplicemente: Z: (o la diversa lettera che identifica l'unità di rete utilizzata seguita dai due punti) e fare click su "Aggiungi".

Nella casella "Siti web" apparirà l'intestazione "file:///" seguita dal nome del computer che ospita la cartella condivisa.


Chiudere tutte le finestre, compresa quella di Internet Explorer, e verificare l'avvenuta scomparsa dell' "Avviso di protezione".


Per sostituire l'icona del collegamento, fare click con il bottone destro del mouse sull'icona di rPat IB che si è creata sul desktop e selezionare "Proprietà".

Nella finestra delle "Proprietà" del collegamento fare click sul pulsante "Cambia icona".

Nella casella "Cerca icone nel file" della finestra "Cambia icona" digitare: Z:\rpat\rpat.ico, sostituendo, se è il caso la lettera che contraddistingue l'unità di rete e fare click due volte su "Ok". Chiudere la finestra delle proprietà e verificare sul desktop la presenza dell'icona di rPat.


E' possibile ottenere ulteriori dettagli sulla configurazione di rPat IB rivolgendosi al prof. Mastri.